Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for dicembre 2008

https://i2.wp.com/www.meteoweb.it/images/cinghiale/b.JPGSabato 27 dicembre per l’undicesima volta nell’arco della stagione la squadra dei “Cinghialai del brutto grugno” di Santo Stefano in Aspromonte ha colpito ancora. Stavolta è toccato a bel cinghiale, anzi una bella femmina di circa 80kg. che dopo il primo colpo non ben piazzato ha cercato scampo nella fuga. Suo malgrado però è stata costretta a lasciarsi dietro tracce di sangue delle ferite non mortali che hanno permesso al paziente lavoro di Marcello di rintracciarla e colpirla definitivamente.

Della squadra fanno parte: Favasuli Costantino, Favasuli Pietro, Favasuli Salvatore, Freno Gaetano, Gattuso Francesco, Gattuso Saverio, Giordano Giuseppe, Infantino Fortunato, Luppino Antonino, Mesiano Giuseppe, Minuto Gianluca, Papasergio Ivan, Riotto Giovanni, Rizzuto Marcello, Rizzuto Mario, Romeo Michele, Romeo Stefano, Sarica Antonino, Suraci Andrea, Suraci Antonino, Zappalà Andrea, Coppola Vincenzo(altro…)

Annunci

Read Full Post »

Alcuni disvalori che è facile notare nei comportamenti altrui, diventano virtù quando si adottano in prima persona.

Falsita’……… chi ti adula ti tradisce.

– Chi tiene il piede in due staffe spesso se Io trova fuori.
– Complimenti e inchini, costano poco e rendono milioni.
– Da chi ci Ioda si deve scappare, chi ci biasima si deve sopportare.
– Da falsa lingua, cattiva arringa.
– I complimenti son fatti per la bocca, non per il cuore.
– L’adulatore ha il miele in bocca e il fiele nel cuore.
– Le cerimonie son fra Ie persone bugie di convenrione.
– Nei complimenti la parsimonia è cortesia.
– Non ti fidare di chi ha due facce.
– Troppe cortesie puzzano d’inganno.

Non mi pento di nulla nella mia vita,
eccetto di quello che non ho fatto
(Coco Chanel)

Chiesi la forza e Dio mi ha dato le difficoltà per farmi forte.
Chiesi la sapienza e Dio mi ha dato problemi da risolvere.
Chiesi la prosperità e Dio mi ha dato cervello e muscoli per lavorare.
Chiesi di poter volare e Dio mi ha dato ostacoli da superare.
Chiesi l’amore e Dio mi ha dato persone con problemi da poter aiutare.
Chiesi favori e Dio mi ha dato opportunità.
Non ho ricevuto niente di quello che chiesi, però ho ricevuto tutto quello di cui avevo bisogno.( Anonimo )

Read Full Post »

di Guido Gozzano

E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!

La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.

Orsù, cornamuse, più gaie suonate!

Squillate, campane!

Venite, pastori e massaie,
o genti vicine e lontane!

Non sete, non molli tappeti,
ma come nei libri hanno detto

da quattromill’anni i profeti,
un poco di paglia ha per letto.

Da quattromill’anni s’attese
a quest’ora su tutte le ore.

E’ nato, è nato il Signore!

E’ nato nel nostro paese.

Risplende d’un astro divino
la notte che già fu sì buia.

E’ nato il Sovrano Bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!

Tu
che
ne dici
SIGNORE se
in questo Natale
faccio un bell’albero
dentro il mio cuore, e ci
attacco, invece dei regali,
i nomi di tutti i miei amici: gli
amici lontani e gli amici vicini, quelli
vecchi e i nuovi, quelli che vedo ogni gior-
no e quelli che vedo di rado, quelli che ricordo
sempre e quelli a volte dimenticati, quelli costanti
e quelli alterni, quelli che, senza volerlo, ho fatto soffrire
e quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire, quelli che
conosco profondamente e quelli che conosco appena, quelli che mi
devono poco e quelli ai quali devo molto, i miei amici semplici ed i
miei

amici importanti, i nomi di tutti quanti sono passati nella mia vita.

Un albero con radici
molto profonde, perché
i loro nomi non escano
mai dal mio cuore; un
albero dai rami molto
grandi, perché i nuovi
nomi venuti da tutto il
mondo si uniscano ai già
esistenti, un albero con
un’ombra molto gradevole
affinché la nostra amicizia,
sia un momento di riposo
durante le lotte della vita

La Befana

Giovanni
Pascoli (1855-1912)

Viene viene la Befana
vien dai monti a notte fonda.

Come è stanca! La circonda
neve,
gelo e tramontana.

Viene viene la Befana.

Ha le mani al petto in croce,
e
la neve è il suo mantello
ed
il gelo il suo pannello
ed il vento la sua voce.

Ha le mani al petto in croce.

E s’accosta piano piano
alla
villa, al casolare,
a
guardare, ad ascoltare
or più presso or più lontano.

Piano piano, piano piano.

Che c’è dentro questa villa?

Uno stropiccìo leggero.

Tutto è cheto, tutto è nero.

Un lumino passa e brilla.

Che c’è dentro questa villa?

Guarda e guarda…tre lettini
con
tre bimbi a nanna, buoni.
guarda
e guarda…ai capitoni
c’è
tre calze lunghe e fini.
Oh! tre calze e tre lettini.

Il lumino brilla e scende,
e
ne scricchiolan le scale;
il
lumino brilla e sale,
e ne palpitan le tende.

Chi mai sale? Chi mai scende?

Co’ suoi doni mamma è scesa,
sale con il suo sorriso.

Il lumino le arde in viso
come lampada di chiesa.

Co’ suoi doni mamma è scesa.

La Befana alla finestra
sente e vede, e s’allontana.

Passa con la tramontana,
passa
per la via maestra,
trema ogni uscio, ogni finestra.

E che c’è nel casolare?

Un sospiro lungo e fioco.

Qualche lucciola di fuoco
brilla ancor nel focolare.

Ma che c’è nel casolare?

Guarda e guarda… tre strapunti
con tre bimbi a nanna, buoni.

Tra la cenere e i carboni
c’è
tre zoccoli consunti.
Oh! tre scarpe e tre strapunti…

E la mamma veglia e fila
sospirando e singhiozzando,
e rimira a quando a quando
oh! quei tre zoccoli in fila…

Veglia e piange, piange e fila.

La Befana vede e sente;
fugge al monte, ch’è l’aurora.

Quella mamma piange ancora
su quei bimbi senza niente.

La Befana vede e sente.

La Befana sta sul monte.

Ciò che vede è ciò che vide:
c’è
chi piange e c’è chi ride;
essa
ha nuvoli alla fronte,
mentre sta sull’aspro monte.

Read Full Post »

I casi della vita sono strani.Quando l’ insegnante di storia del mio primogenito, mi ha chiesto  collaborazione per ricercare  notizie sulla scuola,  intesa come plesso scolastico, non avrei mai potuto immaginare il seguito.  Silvia, la docente,  sollecitata da un impulso del libro di testo che invitava  ad  avviare i ragazzi alla ricerca iniziando dalla propria scuola anche perchè argomento più immediato, aveva cercato negli archivi della stessa scuola, inesistenti, e poi in altri luoghi come biblioteche e archivi più o meno pubblici.  La proposta mi interessa perchè sono molto curiosa, amo conoscere il passato, soprattutto quello  del mio territorio, e mi piace l’ odore dei libri ingialliti dal tempo. La ricerca non è stata facile per il fatto che non abbiamo memoria storica e buttiamo tutto, proprio come si usa dire mandiamo via il bambino con l’ acqua sporca. Ci vuole del tempo, dunque, e infine la ricerca si conclude, per modo dire naturalmente, perchè in questo settore non si finisce mai. Grazie all’ attenzione del Dott. Franco Arcidiaco, titolare della Casa Editrice ” La città del Sole”, in questo mese di dicembre 2008 il lavoro viene pubblicato.Lo strano del caso sta nel fatto che il titolo del libro è ” Il Principe di Piemonte”, che rappresenta sin dalla sua fondazione la titolazione della scuola. Come dire a ognuno il suo!  Sono, per nascita e per formazione, meridionalista convinta e sono certa che i malesseri della mia terra, il Meridione appunto, derivino dalla unificazione politica secondo una organizzazione centralista e coloniale dello Stato. Dare alla mia fatica questo titolo mi crea un certo non so che, ma in questo caso deve avere la priorità il rigore scientifico della storia e poi il Principe di Piemonte, forse, tutto sommato, è stato anche lui uno strumento….

Read Full Post »

Dedicato a Nicola, mio nipote interista dalla nascita.

Non si può certo dire che io abbia  qualche simpatia per la squadra di calcio dell’ Inter, che è la massima espressione della globalizzazione, anzi della estraniazione, nel senso che ormai gli italiani nell’ Inter sono come le mosche bianche. Secondo me, invece, il calcio, come tutti gli sport del resto, dovrebbe esprimere le specificità del territorio  di appartenenza.Per onestà intellettuale devo però riconoscere all’ allenatore Mourinho, anch’ egli rigorosomente straniero naturalmente, grandi capacità tecniche,molta disponibilità verso i media e soprattutto il senso di autocritica che lo porta a dichiarare pubblicamente il suo rammarico  per una partita giocata male, anche se vinta. Si può obiettare che tutto sommato è facile  fare autocritica quando si è primi in classifica; dalle nostre parti, quelle cosiddette italiane, però è tutt’altra cosa. Dal momento che sono reggina e tengo per la mia squadra, appunto la Reggina, mi viene spontaneo il confronto con Orlandi, che cerca di giustificare sempre e comunque la sua rosa……

Onore e merito allo straniero, dunque.

Read Full Post »

Nel 1915 viene pubblicato per la prima volta ” Old Calabria” di Norman  Douglas. L’ autore, di sangue misto scozzese e tedesco, è un personaggio molto complicato e per certi versi difficile da capire completamente sotto l’ aspetto umano. Affatto difficile, perchè di comprensione immediata e dichiarata più volte chiaramente dallo stesso autore è il suo amore verso la Calabria, un territorio che lo ammalia e l’ affascina a tal punto  da farlo identificare come uomo mediterraneo. Proprio alla Calabria Douglas dedica il suo lavoro più importante .Conosce bene il nostro territorio nel quale ha compiuto due lunghi viaggi per molta parte a piedi, uno nel 1907 , l’ altro nel 1911. Persona molto colta,Norman Douglas coglie con rara meticolosità ed acutezza psicologica molti aspetti della società mediterranea e li descrive con efficacia e sintesi mirabili dopo averli analizzati svisceratamente. E’ spesso duro e crudele come può essere una persona innamorata che conosce pregi e difetti dell’ altro e  anche disincantato e spregiudicato come può essere un analista che osserva una reazione chimica che non dipende dal suo intervento. Essendo straniero, infatti, Douglas può essere, e vi riesce pienamente, spassionato e sincero senza condizionamenti di sorta. In questi giorni, a proposito dei fatti emergenti che riguardano De Magistris a me torna prepotentemente in mente il capitolo XXXIII di Vecchia Calabria intitolato Musolino e la legge. In queste pagine, che riporto a margine,Douglas, prendendo spunto dell’ avventura del brigante Giuseppe Musolino che si svolge proprio in quegli anni, fa un’ analisi molto perspicace dello stato della giustizia in Calabria e in tutto ” quel Paese laggiù”. Douglas, dunque, aveva  capito come in Calabria vengano esasperati problemi che in realtà sono di tutta la penisola. A me viene semplicemente da piangere a pensare che un professionista, come De Magistris, Forleo e tanti altri come loro, dopo aver faticato per raggiungere un obiettivo, nella fattispecie servire il proprio paese amministrando la giustizia, sia impedito, bloccato, vilipeso. Nella nostra società la vittima diventa carnefice e il carnefice vittima. Questa la mia percezione e  vorrei essere smentita, vorrei che l’ analisi denunzia di Douglas fosse sbagliata.Però continuo a sperare; continuo a sperare che questa terra, proprio la mia Calabria, riesca a trovare il bandolo della matassa per venire fuori una buona volta dal pantano. Sono anche convinta che molti mali del nostro territorio siano derivati dalla unificazione nazionale. Io sogno che da Napoli a Palermo, passando da Reggio Calabria naturalmente, si formi un movimento di ribellione forte e deciso che porti alla secessione da uno Stato che non garantisce i propri cittadini. Sogno che la Calabria vi svolga un ruolo di primo piano facendo leva sulla cultura e la civiltà che l’ hanno contraddistinta nei secoli  e che ora sono un pò sommersi da pregiudizi  politici e social mediatici  falsi e mendaci.

(altro…)

Read Full Post »

Spero vivamente che venga fuori tutta la verità al più presto.

Da corriere.it – CATANZARO – Gli atti dell’avocazione dell’inchiesta Why not e della revoca di Poseidone sono stati sequestrati dai carabinieri nella perquisizione disposta dalla procura di Salerno negli uffici della procura generale e della procura della Repubblica di Catanzaro. Le inchieste erano condotte dall’ex pm di Catanzaro, Luigi De Magistris.

Luigi De Magistris (LaPresse)
Luigi De Magistris (LaPresse)

I carabinieri hanno perquisito gli uffici del procuratore generale Enzo Jannelli; dell’avvocato generale dello Stato Dolcino Favi; dei sostituti procuratori generali Alfredo Garbati e Domenico De Lorenzo e del pm Salvatore Curcio; dell’ex procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi; del procuratore aggiunto vicario di Catanzaro Salvatore Murone. Le perquisizioni hanno riguardato anche le abitazioni di alcuni indagati dalle quali sono stati prelevati anche computer.

L’inchiesta parte dalla denuncia dell’attuale giudice del riesame di Napoli, trasferito d’ufficio dal Csm da suo posto di pm a Catanzaro, dopo che le sue inchieste che avevano scosso il mondo politico e giudiziario erano state avocate dagli stessi capi della procura di Catanzaro. Alla procura di Salerno sono aperti più fascicoli, tra cui alcuni che riguardano una serie di denunce presentate contro De Magistris e altre, invece, su un presunto piano per delegittimare lo stesso De Magistris, poi trasferito dal Csm a Napoli al termine di un procedimento disciplinare.

CSM – La prima commissione del Csm si appresta a vagliare «la situazione complessiva» del caso Catanzaro dopo aver ricevuto la comunicazione ufficiale dei provvedimenti presi dalla procura di Salerno. Presso la prima commissione sono già stati aperti dei fascicoli sulla situazione degli uffici giudiziari calabresi.

02 dicembre 2008

Read Full Post »