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Archive for settembre 2014

 

Leviathan_by_Thomas_Hobbes

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Leviatano di Tommaso Hobbes

 

 

 

In questo mio spazio esprimo riflessioni e considerazioni mie personalissime, perchè ogni tanto sento il bisogno di dire la mia. Non appartengo ad alcuna parrocchia nè laica nè religiossa, nel senso che non ho mai avuto tessere di partito; mi sono per molti anni confrontata con la cultura gesuitica, essendomi capitata la ventura di imbattermi in alcuni Padri Gesuiti culturalmente molto preparati, ma da diversi anni ho tralasciato quelle frequentazioni per mancanza di interlocutori. Insomma io sto dalla mia parte, che può sembrare a volte anche incoerente, ma la mia mente è un organismo dinamico suscettibile, dunque, di cambiamenti e mutazioni, e dei miei pensieri non devo dare conto a nessuno, tranne che ai miei familiari, sempre nel rispetto delle libertà individuali.Sono contro ogni tipo di violenza e di criminalità e combatto ogni momento della mia vita contro la mafia  nel mio quotidiano perchè penso anche che le manifestazioni di piazza siano solo folklore.  Succede, poi,  che alcune parole,  per molto tempo quasi in disuso, tornino prepotentemente alla ribalta per fatti di cronaca e trovino per questo nuova diffusione. E’ il caso del termine “inchino”, vocabolo riservato ad ambientazione regale, dove indicava saluti ossequiosi e reverenziali nei confronti dei monarchi e loro familiari, che, dopo il maledetto disastro della Costa Concordia  ha trovato nuova vita e da qualche tempo con esso si indicano anche le soste che statue e simulacri religiosi fanno durante le processioni in occasione delle feste del santo patrono di turno.Le soste venivano di solito fatte coincidere con  elementi significativi del territorio, come può essere il Monte Calvario per ricordare la passione di Cristo, la Casa Comunale, intesa come cosa pubblica, perchè di solito i festeggiamenti si organizzano in collaborazione tra Chiesa e Comune Municipale, o comunque in corrispondenza di qualche situazione particolarmente sensibile all’opinione pubblica del luogo, nel segno delle tradizioni , come tappe storiche insomma. Il caso scoppia il 2 luglio scorso, quando la processione sosta sotto casa di un boss in quel di Oppido Mamertina, provincia di Reggio Calabria e con la successiva sospensione delle processioni in tutta la Diocesi da parte del Vescovo. Da quel momento le processioni sono diventate motivo di analisi e pseudosoluzioni a volte grottesche, come quella, per esempio,  di disporne il trasferimento  dal sud al nord, come se al settentrione non esistessero i boss e la mafia. Cosa incredibile e incomprensibile. Succede, poi, ancora, che il giorno 12 settembre 2014, in Reggio Di Calabria  la processione della Madonna della Consolazione faccia delle soste diverse da quelle storiche e comunque in corrispondenza dei locali utilizzati da alcuni candidati alle prossime elezioni comunali di ottobre. Probabilmente un fatto da evitare per non suscitare sospetti di alcun genere. Se poi qualcuno per dovere di cronaca racconta i fatti, succede il finimondo e l’insulto sui network raggiunge livelli indecenti. Siamo veramente ridotti male e si implora il  reato d’opinione. La storia non ci ha insegnato nulla e il problema è proprio culturale.  Che la Chiesa sia una realtà tormentata da lotte intestine è un fatto che bene racconta Manlio Simonetti nel volume “Il vangelo e la storia” ; che la Chiesa  abbia legami profondi e atavici con la mafia è un dato di fatto incontrovertibile, che la storia racconta con dovizia di particolari senza bisogno di leggere Eco o Brown, che poi i cosiddetti Governi democratici del nostro Paese siano espressione di un potere mafioso è un altro fatto che non ammette discussione come narra benissimo Panfilo Gentile in ” Democrazie mafiose”. Che dire allora? Io sono l’ultima persona a poter giudicare se una persona sia sporca o pulita, se l’altro sia mafioso oppure onesto e ognuno ha diritto di professare la propria fede come ognuno ha diritto di esprimere le proprie idee, di commentare fatti e atti , di criticare  sfuggendo alla manipolazione di massa che vuole il pensiero unico dominante, il partito unico, nel segno dell’ipocrisia e  del bigottismo puritano. D’altra parte  che Dio è buono e misericordioso e che la Madonna accoglie tutti sotto il suo manto sono assiomi religiosi che fanno parte della universalità della Chiesa. Aveva proprio ragione Mercadante, il mio professore di Scienza della politica  all’università quando affermava che quella italiana è una “demoplutocrazia giudaico massonica e massonico giudaica”.

 

 

 

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